@Download Book ð Brother Jacob ì eBook or E-pub free

Not much of a plot, not much character devlopment, and overtly moralizing Jacob is an incredibly frustrating character and his brother, arguably the main character rather than Jacob, is hardly a hero. Un apologo sociale di rara lucidit Inizio la conoscenza di George Eliot, grande autrice dell 800 inglese, non dalla lettura di uno dei suoi celebrati romanzi, ma da un opera minore, una novella pubblicata poco meno di vent anni fa da Marsilio con la consueta cura, ancora fortunatamente disponibile Jacob e suo fratello fu scritto dalla quarantenne Mary Ann Evans nel 1860, a cavallo di due delle sue opere pi importanti, Il mulino sulla Floss e Silas Marner, e riprende, sotto forma quasi di apologo satirico, le tematiche di critica sociale che caratterizzano la sua letteratura.Il protagonista della vicenda David Faux, un giovane che vive nella campagna inglese nei primi decenni dell 800 pasticcere, ma progetta di andare nelle Americhe convinto di potere fare fortuna, influenzato com dalla descrizione delle Indie Occidentali come paese del bengodi che trova nelle sue scarse letture Approfittando dell assenza da casa di genitori e fratelli, ruba alla madre 20 ghinee che questa teneva nascoste nell angolo di un cassetto della biancheria, andandole a nasconderle nel bosco, da cui intende recuperarle il giorno dopo, partendo senza attirare sospetti Purtroppo, mentre sta nascondendo le monete nella cavit di un albero giunge Jacob, uno dei suoi fratelli, che idiota ma vede le monete di cui potrebbe sicuramente riferire ai genitori David mantiene il suo sangue freddo e convince il fratello che lasciando le ghinee nascoste queste si trasformeranno in caramelle Jacob particolarmente ghiotto di dolci , ottenendo il suo silenzio.La mattina dopo David lascia la casa prima dell alba, ma nel bosco trova Jacob che sta controllando se la trasformazione in caramelle sia gi avvenuta Dicendogli che troppo presto e che bisogna trovare un altro posto David riesce infine a far ubriacare Jacob e, lasciatolo addormentato in una locanda, parte per Liverpool.Circa sei anni dopo questi fatti giunge nella piccola e arretrata cittadina di Grimworth uno sconosciuto, Edward Freely, il quale affitta una casa sulla piazza del mercato e apre un esercizio che, visto il gusto inglese dell epoca, oggi definiremmo una rosticceria con pasticceria La nuova attivit accolta inizialmente con diffidenza dalle famiglie bene di Grimworth, le cui signore sono abituate a preparare in casa i piatti per la cena inoltre Freely, di cui si comincia a sapere che ha viaggiato molto per mare, non visto di buon occhio dai notabili della comunit , sia per la sua professione piccolo borghese sia per il suo oscuro passato.Dopo poco, per , qualche signora rompe gli indugi e inizia ad acquistare i piatti e i dolci preparati da Freely, che alla prova dei fatti piacciono molto In breve Freely inizia a fare buoni affari e il velo di diffidenza nei suoi confronti si dissolve, anche perch si rivela abile nell adulazione, nel vantare conoscenza del mondo e nell attribuirsi le migliori virt morali e religiose.Diviene quindi membro della ristretta buona societ di Grimworth, e mette gli occhi su Penelope Penny Palfrey, una ragazza carina ma soprattutto figlia della famiglia pi ricca e nobile di Grimworth Per poter essere accolto in famiglia come un pari, tuttavia, deve inventarsi nobili ascendenze ed eredit in arrivo da uno zio d America grazie a queste menzogne pu fidanzarsi ufficialmente con Penny Poco prima delle nozze legge sul giornale che David Faux che lui, naturalmente ricercato perch il padre morto e gli lascia una piccola eredit il seguito al piacere della lettura.Una novella quindi apparentemente leggera, scanzonata, ma che alla lettura rivela una notevole dose di critica, estremamente circostanziata, nei confronti della societ inglese del tempo dell autrice, delle sue convenzioni, della ristrettezza culturale e politica della provincia e delle sue classi dominanti, dei meccanismi del progresso sociale ed economico in cui l Inghilterra era immersa nei primi decenni del XIX secolo.In un certo qual modo di quella societ George Eliot stata vittima Come noto, infatti, la scelta di uno pseudonimo maschile era stata obbligata, per la sua condizione quantomeno complicata in epoca vittoriana di intellettuale donna e per di pi di compagna di un uomo sposato, e quando per difendere i suoi diritti d autore fu costretta a rivelare la sua vera identit , all ostracismo sociale per la donna si aggiunse, da parte di molti, la sufficienza per la scrittrice In questa novella, nella quale non esistono di fatto personaggi positivi, George Eliot si toglie anche alcuni sassolini di carattere personale, perch il suo aspetto fisico, considerato all epoca non rispondente ai canoni della bellezza, le procur parecchi dolori, in particolare al tempo del suo a non corrisposto per il filosofo Herbert Spencer, che la rifiut proprio per la sua non avvenenza, come ci ricorda Enrica Villari nella prefazione al testo, sulla quale torner Se mi posso permettere un inciso, con il senno di poi credo sia stato un bene per Mary Ann Evans non convolare a nozze con il teorico del darwinismo sociale, che oltre ad essere il maldestro costruttore della sovrastruttura filosofica necessaria a giustificare il capitalismo liberista, colonialista e imperialista che avrebbe portato in pochi decenni alla immane tragedia della prima guerra mondiale, era una sorta di ipocondriaco compulsivo e certo almeno a giudicare dalla fotografie pervenuteci quanto meno poco legittimato ad esprimere giudizi di ordine estetico sulle persone.La critica sociale insita in Jacob e suo fratello come detto non risparmia praticamente niente e nessuno Il protagonista, David Faux di fatto un ambizioso arrivista, la cui morale contempla solo il suo tornaconto personale Non per un arrivista spietato ha spesso ipocritamente bisogno di ammantare le sue azioni di motivazioni etiche, ed in genere le sue scelte derivano da un attento calcolo di quale sia l opzione meno rischiosa Ad esempio, quando ha bisogno di soldi in vista della partenza per l America, prende in considerazione l idea di rubarli al suo principale, ma considerando la possibilit di essere denunciato per furto ripiega su un crimine moralmente peggiore ma per lui pi sicuro, cio rubare alla madre quindi un personaggio meschino, che George Eliot caratterizza in tal modo anche fisicamente, descrivendocelo comeun giovane gentiluomo dal viso pallido, in seguito diverr giallastro N.d.R con la bocca senza labbra e i capelli radila sua meschinit crescer e in qualche modo diverr sistematica quando entrer a far parte della societdi Grimworth per mettere le mani sulla dote di Penny Palfrey L autrice gioca scopertamente con i due cognomi che David assume nella vicenda, visto che Faux in francese significa falso ma si pronuncia in inglese come fox e Freely in inglese pu significare anche generosamente , gratuitamente Oltre che come tipo di arrivista meschino David viene caratterizzato anche dalla sua incultura ha letto solo pochi libri presi in prestito dalla biblioteca circolante, e la sua conoscenza delle Americhe gli deriva da Inkle e Yarico una storia d appendice popolare nell Inghilterra di quei decenni, che narra l a tra una indiana e un giovane mercante bianco che poi per la rivende come schiava nella quale peraltro David si identifica con il fedifrago Qui l autrice lascia partire una bordata tremenda contro il milieu letterario dei suoi tempi, dicendo che qualorafosse vissuto oggi, e avesse avuto il privilegio di frequentare un Istituto di arti applicate, si sarebbe sicuramente dedicato alla letteratura e avrebbe scritto recensioni dedicato a noi blogger N.d.R se solo ortografia e dizione fossero state un po meno anticonformiste .Ma se il personaggio di David sicuramente quello che, in una vicenda come quella narrata, deve essere negativo, gli strali di George Eliot si abbattono anche e soprattutto sul piccolo, gretto e chiuso microcosmo di Grimworth, paradigma della societ inglese di provincia che stava vivendo la prima rivoluzione industriale Le due pagine in cui l autrice ci descrive la cittadina all arrivo di Freely Faux sono esemplari per come rappresentano la modernitche irrompe sulla scena della storia con le nuove esigenze del commercio, e denotano una conoscenza non banale di testi di economia viene evocata persino la divisione del lavoro David l elemento di disturbo di un ambiente ripiegato su s stesso, nel qualegli anglicani avevano il proprio droghiere e il proprio merciaio I dissidenti avevano i loroL arrivo del nuovo pasticcere viene visto con sospetto innanzitutto perch pu rompere i consolidati equilibri economici della cittadina, indurre nuovi bisogni e portare in prospettiva a fare acquisti nella citt vicina, dove la scelta maggiore e i prezzi pi vantaggiosi Questo clima di ostracismo, rotto inizialmente come detto da alcune mogli che hanno il coraggio di spendere un po di pi a fronte della comodit di non preparare il cibo, anche socialmente basato su solidi presupposti economici La confidenza di David con i notabili di Grimworth cresce infatti di pari passo con il successo del suo negozio, solo quando passabilmente ricco viene ammesso nel club locale e diviene amministratore della parrocchia le diffidenze del padre di Penny, patriarca della famiglia pi in vista,che era proprietario della terra che amministravacadono completamente nel momento in cui David millanta tenute di famiglia e eredit in arrivo Si pu qui notare una particolare perfidia dell autrice nei confronti di Mr Palfrey e della sua famiglia che, letteralmente accecati dalla prospettiva di un matrimonio vantaggioso per la figlia, non si accorgono neppure che il ritratto che David ha appeso alla parete come quello di un prozio ammiraglio rappresenta in realt Nelson, personaggio notissimo in quel periodo in Inghilterra I Palfrey non sono solo quindi gretti, ma sono anche stupidi, tutti, compresa la piccola Penny, che si lascia abbindolare quale novella Desdemona dalle roboanti ed esotiche narrazioni di David, dai suoi bigliettini pieni di versi d a copiati, ma soprattutto anche lei dai suoi millantati beni Anche Penny, del resto, come sua madre, come tutta Grimworth, incolta ha frequentato solo un anno di collegio e la sua unica lettura stata un sussidiario Questa insistenza sull incultura dei personaggi principali uno dei tratti distintivi della novella, ed a mio avviso il segno dell importanza che l autrice attribuiva alla cultura per lo sviluppo di una piena umanit , dotata di sufficiente spirito critico.In questo quadro un personaggio in qualche modo positivo c , anche se ne ho giocoforza parlato poco si tratta di Jacob, il fratello idiota di David, che riapparir nel finale e che non a caso da il titolo al libro Con la sua forzosa ingenuit coerente nelle sue azioni, e per questo diventer , come dice la chiosa della novella,un mirabile esempio delle forme inattese in cui la grande Nemesi cela le sue vie .Un piccolo apologo sociale, quindi, nel quale per come detto George Eliot non rinuncia a prendersi anche qualche rivincita personale La pi mirabilmente acida, invero da me interpretabile solo grazie alla prefazione di Enrica Villari, quella rivolta a Spencer, sua antica fiamma di David infatti ella ad un certo punto dicenon solo aveva viaggiato, ma aveva anche le gambe storte e un viso pallido dai lineamenti piccoli, cosicch la natura stessa lo aveva destinato ad essere uno schizzinoso intenditore di donne.Devo per tornare sulla prefazione di Villari perch , se da un lato contribuisce ad esaltare l importanza di questo volume, che propone come usuale in questa collana della benemerita Marsilio il testo originale a fronte e un imponente apparato di note, dall altro mi sembra pecchi di parzialit d analisi La traduttrice e curatrice, infatti, pur dando conto dell importanza della componente di critica sociale e al capitalismo presente nella novella, tende a privilegiare gli aspetti satirici legati alle esperienze personali dell autrice, basandosi su differenze che si possono riscontrare tra il personaggio di David Faux e i personaggi negativi dei suoi romanzi maggiori, cui George Eliot concede sempre qualche tratto di umanit che nega invece a David Come detto, non ho ancora letto i romanzi di George Eliot, ma la lettura di questa novella mi ha fatto apparire evidente come non si tratti anche di un apologo sociale, ma soprattutto di un apologo sociale, nel quale l autrice si perfidamente divertita ad inserire richiami alle sue esperienze private.Un ottimo racconto, quindi, che si legge in una sera ma che ci pu accompagnare per sempre. @Download Book ⛄ Brother Jacob ⚫ Little Known Novel By The Author Of Middlemarch According To Wikipedia Mary Ann Marian Evans , Better Known By Her Pen Name, George Eliot, Was An English Novelist She Was One Of The Leading Writers Of The Victorian Era Her Novels, Largely Set In Provincial England, Are Well Known For Their Realism And Psychological Perspicacity She Used A Male Pen Name, She Said, To Ensure That Her Works Were Taken Seriously Female Authors Published Freely Under Their Own Names, But Eliot Wanted To Ensure That She Was Not Seen As Merely A Writer Of Romances An Additional Factor May Have Been A Desire To Shield Her Private Life From Public Scrutiny And To Prevent Scandals Attending Her Relationship With The Married George Henry Lewes I think this is only my second work by George Eliot the first being The Lifted Veil , and I didn t find it as compelling as that novella It s basically a bit of a morality tale, as far as I can see don t be like this guy who pretended to be someone he wasn t, because it will come back to you And don t fuck around with your family s affections.Overall, it s a little character sketch than a story, with predictable consequences George Eliot s writing doesn t particularly shine here, and I can t say I m encouraged to read other books by Eliot.Originally posted here. opinione diffusa che per conoscere davvero un autore sia necessario cimentarsi innanzitutto nella lettura delle sue opere imprescindibili, vale a dire quei romanzi o racconti che in virt della loro grandezza e notoriet ne hanno sancito l imperitura popolarit L esperienza, per , mi insegna che quando si desidera comprendere nel profondo uno scrittore e il suo mondo, niente pu rivelarsi tanto illuminante quanto andare ad esplorarne i cos detti scritti minori quella produzione spesso relegata nell oblio, attraverso cui in realt possibile scorgere sfumature e peculiarit , sia del pensiero che dello stile letterario, generalmente ignorate anche dagli estimatori pi entusiasti.Ne un perfetto esempio Jacob e suo fratello, breve racconto di George Eliot dai toni leggeri, in cui si narra la storia del giovane David Faux, un aspirante pasticcere assai ambizioso ma poco incline al lavoro.Costui, desideroso di farsi una posizione nell alta societ , decide di partire in segreto per le Indie Occidentali, non prima per di essersi impossessato di una cospicua somma di denaro appertenente a sua madre il tutto sotto lo sguardo innocente di Jacob, il fratello idiota, da lui prontamente circuito con un inganno al fine di assicurarsene il silenzio.Purtroppo per David, le cose non andranno come aveva sperato, e qualche anno pi tardi, senza aver ottenuto il successo tanto ambito, egli fa ritorno in patria sotto falso nome, stabilendosi in un tranquillo villaggio dove tutti ignorano la sua vera identit , e dove, non senza qualche difficolt , riuscir ad affermarsi come pasticcere, guadagnando la stima della gente, e conquistando infine il cuore di un ingenua ragazza di buona famiglia Un bel giorno, per , il passato, nelle sembianze dell affezionato Jacob, bussa di nuovo alla sua porta una Eliot insolitamente vivace quella che, con un piglio per certi versi dickensiano si noti la caratterizzazione dei personaggi o l allusivo cognome affibbiato al malcapitato protagonista intesse questa trama semplice ma tutt altro che banale.Siamo certamente distanti dallo spessore dei vari Middlemarch e The Mill on the Floss, ma la ricercatezza lessicale, la vividezza della prosa e la singolare perizia narrativa sono facilmente riconoscibili.A colpire pi di tutto, per , la spiccata e godibilissima vena ironica che permea sensibilmente il racconto dalla prima all ultima riga, senza peraltro rinunciare all inequivocabile intento morale che, come tipico dell autrice, non sfocia mai nel moralismo o nella pedanteria, riservandoci un finale forse prevedibile ma non per questo meno soddisfacente.Un plauso speciale va inoltre all edizione Marsilio, impreziosita, oltre che dalla presenza del testo originale a fronte, anche da un ricco apparato di note esplicative utilissime per cogliere appieno i riferimenti culturali di un autrice dotta e raffinata come la Eliot. i have no idea what i just read Virago Modern Classic 312Brother Jacob is George Eliot s shortest and most obscure work.I m pleased that Virago reissued it back in the day if they hadn t it probably would have passed me by.My edition runs to just 74 pages, but it contains a fable, a morality tale in four acts Act 1 On a visit to town young David Faux sees a high class confectioner s shop It leads him to believe that confectioners must be the happiest and most popular of tradesmen, and so when it comes to the time for him to take up a trade he becomes a confectionery But when David finds that the realitly of life as a confectioner has work and less status than he imagined, he decides that his future lies elsewhere.The prose in this section is rich and lovely George Eliot must have had a sweet tooth But David s discontent stops things getting sickly and sets the real story in motion.Act 2 David decides that his future lies in the West Indies, But how does he get there Easy He tricks his slow witted brother Jacob so that he can steal his mother s life savings And then, of course, he vanishes.A swift change to a much darker style and tone Interesting, well executed and things play out well But not so easy to engage David is unpleasant and Jacob is dull No heroes here Act 3 Some years later and some miles away a new confectioner s shop opens The proprietor, Edward Freely, establishes himself in society and is clearly set to make a great match with the local squire s daughter.A lovely portrait of a community Of course, with the short format, it is reasonably clear who Edward Freely must be and what is likely to happen next After all, the title is Brother Jacob.Act 4 Sure enough, Jacob arrives He, quite disingenuously, identifies the confectioner as his brother David Faux Not a gentleman merchant, but a working class thief and cheat The confectioner disappears, never to be heard from again.A tidy ending, but a little downbeat.Brother Jacob has a few flaws common in short works There is little room for character development and the story quickly becomes predictable But it is engaging and very readable.The core idea wouldn t have been enough to sustain a novel, but does provide a sound basis for this little volume.Not essential, but very interesting. I tried listening to the Gutenberg audio but electronic voice needs to improve a fair bit to make it enjoyable.Anyway, I m now reading in snatches online.Mr David Faux, in his rash youth, sets upon an apprenticeship as a confectioner but within a very short space of time he loses his sweet tooth and decides to emigrate In the act of relieving his mother of her savings his mentally challenged brother Jacob comes in with a pitchfork A simple, but satisfying, story about retributive justice Davy Faux I found the name extremely well suited is a duplicitous character who thinks he has escaped answering for his crimes, but is brought to justice in an ironic and fitting way.Very quick read, with the obvious style that George Eliot brings to all her works A moral tale, without an ounce of preaching. Did I really like this book On the whole, not really Another one where its length works as an advantage, Brother Jacob is not, overall, particularly good Overall, it s a passable mostly predictable parable soup made with a generous helping of Nemesis and a dash of retard I can t even say I recommend the whole thing.But But There s just this one part that s so damn good just a few pages, nothing major about how opening a pastry shop single handedly caused a slow and steady demoralization of the entire town No one can capture community psychology like Eliot the rumors, the imputation, the knowing nodsand getting to experience just a little bit of that again teeters the whole thing just barely into the like range Brother Jacob is mostly a slight and surprisingly inoffensive re telling of the whole coming back to haunt you thing that we ve seen everywhere But there s that one totally killer excerpt that would make me feel guilty had I not thrown an extra star at it The first passage I ever highlighted on a Kindle Take that, technology